50: Giuseppe Saverio Mercadante (1795-1870)
| Start Price |
EUR 3,500.00 |
| Current Price |
EUR 3,500.00 |
| Time Left |
- |
| Bid Count |
1 |
| Buy It Now Price |
- |
| Reserve Price |
- |
| Start Time |
Wednesday, December 10, 2008 |
| End Time |
Wednesday, December 10, 2008 |
| Location |
Turin, Italy |
|
See more about '50: Giuseppe Saverio Mercadante (1795-1870)'
|
Description
Current Lot Giuseppe Saverio Mercadante (1795-1870) Extensive, important collection nineteen autograph letters by the famous Italian composer from the Puglia region, mainly destined to the poet and librettist Felice Romani (sent to the address of the 'Gazzetta Piemontese', where Romani worked as an editor); to Mercadante's wife Emilia Romani Branca; to the music critic Isidoro Cambiasi (Emilia Romani Branca's brother in law); and to Avv. Pozzi, a lawyer. The letters dating between 1834 and 1847 were sent from Paris (where, invited by Rossini, Mercadante was to presented I Briganti in 1836), Naples (where he was appointed director of the Conservatory) and, above all, from Novara (where, in 1833, he was appointed director of music in the Cathedral). The subjects discussed in these letters, mainly relating to Mercadante's activity and his intense collaboration with Romani during the years in which they were written (a collaboration giving shape to works such as Emma di Antiochia, La gioventù di Enrico V, Parisina, I due Figaro, Francesca Donat), shed light on the theatrical and musical life of Mercadante's day as mention is made to interpreters, representations, agreements, deadlines, rewards, success collected by the operas, musical projects, personal vicissitudes, comments on musicians or singers and recommendations addressed to these artists (including, amongst many other, Micciarelli, Sbriscia, Eisfeld, Labocetta, Merelli, Tacchinardi): 'Il mio amico Massotti [...] ti dirà a voce in quale situazione mi trovo e quanto bisogno ho di occuparmi dell'Opera. Mandami per carità qualche cosa e toglimi di pena.' (Paris, 20 October 1834). 'Ho ricevuto il Coro d'Introduzione ed il Duetto che segue fino all'Adagio e sono in attenzione di qualche altra cosa per portarmi avanti più che posso [...] senza il tuo ajuto sarei perduto. Per la mia parte non mi troverai ingrato, anzi disposto a fare qualunque sacrificio per sortire un onore dal dal mio impegno perciò assistirai col tuo straordinario talento facendomi un dramma interessante degno di te...'(Novara, 3 December 1834). " 'Il nostro Mariano [ ...] ha bisogno dell'intero Dramma onde accomodare il Duca Visconti e tranquillizzare la famiglia. Tu solo puoi toglierlo dalle pene, e salvare l'amor proprio del migliore degli amici.' (Novara,7 March 1835). 'Pochi giorni di occupazione sono bastati a rendermi felice... hai presente il mio onore, il mio impegno, scelta dell'argomento, il "Torquato Tasso", l'amicizia mentre tutto in un tratto mi abbandoni così barbaramente. Almeno il primo Atto per ora, per carità.' (Paris, July 1835). '... Per significarti il mio consentimento di occupartene e spedirmi qualche cosa per principiare [... ] il mio stato è de' più penosi che si possa immaginare. Tu solo puoi darmi vita o perdermi per sempre.' (Paris, 1835). 'Le tue tre o più ragioni per non venire a passare qualche giorno in compagnia dei tuoi amici sono buonissime ma non accetto. La Ionno minaccia di divenire più fiera che mai, la Sofia medita vendette accorte, i Ravioli sospesi, le Bottiglie continueranno a starsene sepolte nella sabbia [...] Mariano in mia compagnia verrà a Milano [...] E i dice che l'ho tormentato, straziato, ma che sempre sei e sarai l'idolo suo.' (Novara,19 April 1835). 'Col Corriere di oggi ho dato partec. All'Impresario di Napoli che l'argomento sarà Saffo. Attendo con impazienza il I Atto che mi prometti. Ti fo' osservare che in detto città piace moltissimo la Tacchinaroli e mi assicurano che canta bene, onde se fosse possibile di piazzarla bene...' (Novara, 24 May 1835). '... Ho ottenuto per grazia di attendere il nostro prossimo entrante a condizione che se per questo giorno non presento tutto il libretto protesteranno la mia scrittura e sarò responsabile di tutti i danni [...] Rebizzo e la gentile sua Signora, miei consolatori in tanta sciagura, mi fanno coraggio promettendomi di farti conoscere quello che ho sofferto, le angherie che mi furono fatte e la disperazione cui sono indotto...' (Parigi, 28 November 1835). 'Domani parto per Milano,dovendo ivi raggiungere l'impresario di Parigi Sig. Severino, quale mi attende per sapere l'argomento scelto per la mia Opera che graziosamente mi ha promesso di comporre...' (Novara, 18 August 1835) .'Rinnovo le mie preghiere per il Libretto e sono continuamente in attenzione del I Atto. Da Napoli rompono i coglioni a me, ed io faccio lo stesso con te, dunque non andare in collera.' ( Novara,4 June 1838). 'Di ritorno da Sorrento dove ho passato qualche giorno per fuggirei il caldo che mi opprimeva, ho trovato il gratissimo vostro foglio col quale mi chiedete notizia sulla facilità di alloggiarsi durante l'epoca del Congresso degli Scienziati in questa Capitale. Con tutta franchezza e senza complimenti vi dirò che Voi e Romani, soli, senza Servitù, posso alloggiarvi da me con il massimo piacere [...] Se poi, per il numero delle persone e per esservi indispensabile il seguito de' vostri domestici ,debbo malvolentieri rinunziare a tanta fortuna, prevenitemi in tempo che vi terrò in vista diversi appartamentini acciò possiate scegliere il più conveniente...' (Letter addressed to Emilia Romani; Naples, 9 August 1845). Fascinating and precious collection offering an insight into the artistic life of the 1830s and 1840s through the correspondence between two protagonists on the musical and theatrical scene of their day.
Place a Bid!
|
|
|
Search
Categories
More related categories
 |